Siamo lieti di annunciare l’ingresso di Angelo Lupo nel ruolo di Responsabile di Produzione, una figura chiave che contribuirà a guidare la nostra crescita con competenza, energia e una profonda conoscenza del mondo industriale.
Originario di Taranto, Angelo ha iniziato la sua carriera nell’indotto dell’ILVA. Si è specializzato nei rivestimenti antiusura in Adiprene e nel ripristino meccanico degli elementi delle linee di laminazione. Successivamente si è trasferito a Milano, dove ha maturato una lunga esperienza presso un’azienda del settore infrastrutturale e dell’isolamento sismico. È cresciuto professionalmente all’interno dell’azienda fino a diventare Responsabile di Produzione e di Stabilimento.
Nel corso della sua carriera, Angelo ha sviluppato una visione completa del processo produttivo: dalla lavorazione meccanica, allo stampaggio, dalla gestione dei cantieri al dialogo diretto con il mondo dell’ingegneria civile. Oggi Angelo porta da noi tutto questo bagaglio – tecnico, umano e operativo – con un obiettivo chiaro: rafforzare la nostra produzione, rendendola sempre più efficiente, dinamica e orientata alla qualità.
Nel suo nuovo ruolo si occuperà di:
➤ Gestione operativa e delle risorse, per garantire un flusso produttivo efficiente e coordinato.
➤ Controllo qualità, assicurando che ogni prodotto rispecchi i nostri standard e i valori aziendali.
➤ Sviluppo del personale e sicurezza, guidando e formando il team con attenzione e responsabilità.
➤ Ottimizzazione e innovazione, per ridurre sprechi, migliorare processi e accrescere la competitività.
“Desidero porgere un cordiale benvenuto al nuovo Responsabile di Produzione, la cui esperienza sarà preziosa per guidare la nostra crescita. Insieme al team, sono certo che saprà portare efficienza e innovazione nella produzione. Ci aiuterà a raggiungere gli ambiziosi traguardi del 2026. A lui vanno i miei migliori auguri per un percorso di successo in seno alla nostra azienda.”
Ing. Stefano Vaccari, CEO
“Quelli che si innamorano della pratica senza scientia sono come nocchieri che entrano in naviglio senza timone o bussola…”